+39 051 6951379

Conferenze scientifiche: Energia, la risorsa più importante

Conferenze scientifiche a Castel San Pietro Terme: Energia, la risorsa più importante per l’umanità.
Tutti gli appuntamenti si terranno presso gli Antichi Sotterranei del Palazzo Comunale, in piazza XX Settembre 5 alle 20.30. In collaborazione con l’Ing. Stelio Montebugnoli e la Dott.ssa Gloria Nobili.
Ingresso libero!

>ATTENZIONE. A seguito al decreto ministeriale dedicato all’emergenza Coronavirus e alle relative misure di prevenzione, #Proloco #CSPT annulla la serata del ciclo di conferenze scientifiche del prossimo 11 marzo, così come la serata dello scorso 26 febbraio (in un primo momento rimandata ad altra data).

“Energia, Risorse e Ambiente” Mercoledì 22 Gennaio 202, con il Prof. Vincenzo Balzani, Univ. di Bologna

La Terra è una specie di gigantesca astronave che viaggia nell’Universo con più di 7 miliardi di passeggeri. Non potrà mai atterrare in nessun luogo per far rifornimento o per essere riparata, per cui i passeggeri non potranno mai scendere e dovranno vivere impiegando unicamente le risorse che l’astronave offre. L’unico aiuto esterno su cui contare è rappresentato dall’energia proveniente dal Sole. L’attuale modello di sviluppo, basato sull’energia generata dai combustibili fossili e sulla pratica dell’usa e getta, è insostenibile dal punto di vista ecologico e anche sociale. L’umanità è di fronte ad una grande sfida che si può vincere solo con un salto culturale: eliminazione progressiva dei combustibili fossili, sviluppo dell’energia solare e delle altre energie rinnovabili, risparmio nel consumo delle risorse, efficienza nel loro uso, rispetto dell’ambiente, riciclo dei materiali, sviluppo della ricerca scientifica e della tecnologia per tenere l’astronave in buona efficienza e prendersi cura delle necessità di tutti i passeggeri.

 

“Portare il sole sulla terra, Progetto ITER”, con il Prof. Paolo Bonifazi

ITER (acronimo di International Thermonuclear Experimental Reactor, inteso anche nel significato originale latino di”percorso”, o “cammino”) è uno dei progetti energetici più ambiziosi al mondo.
Nel sud della Francia, 35 nazioni ( che rappresentano circa l’80 del PIL mondiale) stanno collaborando per costruire il tokamak più grande del mondo, un dispositivo di fusione a confinamento magnetico progettato per dimostrare la fattibilità della fusione come fonte di energia su larga scala e priva di carbonio, praticamente priva di rifiuti radioattivi basata sullo stesso principio che alimenta il nostro Sole e le stelle cioè la fusione di due atomi di idrogeno con la produzione di uno di elio. La campagna sperimentale che verrà condotta presso ITER è cruciale per far avanzare la scienza della fusione e preparare la strada per le centrali a fusione di domani. ITER è un esperimento e dovrà essere :

  • il primo dispositivo di fusione a produrre energia netta.
  • ITER sarà il primo dispositivo di fusione a mantenere la fusione per lunghi periodi di tempo.
  • ITER sarà il primo dispositivo di fusione a testare le tecnologie integrate, i materiali e i regimi di fisica necessari per la produzione commerciale di elettricità basata sulla fusione.

Migliaia di ingegneri e scienziati hanno contribuito alla progettazione di ITER da quando l’idea di un esperimento congiunto internazionale sulla fusione è stata lanciata per la prima volta nel 1985. I membri ITER — Cina, Unione Europea, India, Giappone, Corea, Russia e Stati Uniti— sono ora impegnati in una collaborazione di 35 anni per costruire e far funzionare il dispositivo sperimentale ITER e portare insieme la fusione al punto in cui è possibile progettare un reattore a fusione dimostrativo.
Ogni anno ITER organizza una giornata aperta ai visitatori per esplorare il sito di costruzione, per avere ulteriori informazioni sulla scienza di ITER, sulla collaborazione internazionale e sul progetto di costruzione. La costruzione ha raggiunto il 50% dell’avanzamento e si trova a Saint Paul-lez- Durance, nel sud della Francia vicino ad Aix en Provence.

 

“La fisica delle particelle elementari al CERN. Dal microcosmo al macrocosmo”, con il Dr. Giovanni Abbiendi (Ricercatore INFN)

Di cosa è fatto l’universo e come funziona? Oggi pensiamo di aver individuato i mattoni fondamentali di tutto ciò che ci circonda, le cosiddette particelle elementari, e abbiamo una teoria rigorosa, il Modello Standard, che descrive le loro proprietà e interazioni, fornendo predizioni in accordo stupefacente con pressoché tutte le numerosissime verifiche sperimentali. Nel 2012 abbiamo scoperto la particella che mancava per completare il modello, il bosone di Higgs, con la funzione essenziale di dare la massa a tutte le altre particelle, che altrimenti rimarrebbero di massa nulla. Il bosone di Higgs è stato prodotto e osservato al CERN di Ginevra grazie al LHC, l’acceleratore di particelle più grande mai realizzato. Nonostante i molti successi vi sono ancora tante domande aperte e aspetti insoddisfacenti. Al CERN cerchiamo di trovare risposte a queste domande producendo urti tra particelle accelerate alle energie più alte possibili e osservando i prodotti delle collisioni ottenute. Per questo scopo serve un continuo progresso sulle tecnologie più varie, che vengono costantemente sviluppate, con importanti ricadute sociali ed economiche a beneficio della vita di tutti i giorni.

 

Energia Nucleare da Fissione: Un po’ di chiarezza sul Nucleare “Cattivo”, con l’ing. Paride Meloni (Responsabile Divisione Sicurezza e Sostenibilità del Nucleare dell’ENEA)

La produzione di energia elettrica tramite la fissione (scissione) dell’atomo fu realizzata negli anni 50, in seguito alle scoperte di Enrico Fermi ed altri, e fino agli anni 80 riscosse un notevole successo, grazie alla possibilità di garantire stabilmente grandi quantità di energia con bassa dipendenza dai costi del combustibile. Nei decenni successivi i gravi incidenti nucleari di Three Miles Island, Chernobyl ed infine Fukushima, i rischi di proliferazione, le criticità nella gestione dei rifiuti radioattivi a lunga vita ed i crescenti costi del ciclo nucleare causarono un forte rallentamento nella realizzazione di nuovi impianti. Pur con tutti i problemi legati alla sicurezza, all’economicità ed alla sostenibilità, il nucleare (da fissione) rappresenta ancora la 4° sorgente di produzione di elettricità nel mondo con 396 GW installati, 450 reattori in operazione e 55 in costruzione. L’energia elettrica prodotta ammonta al 10% della produzione mondiale che diventa il 29% se si considera solo quella prodotta a basse emissioni di CO2.  In particolare, per i paesi come la Cina, fortemente dipendenti da fonti energetiche responsabili di grandi emissioni (carbone) e che necessitano di aumentare la produzione, il ricorso all’energia nucleare è indispensabile. Anche per l’Europa l’utilizzo dell’energia nucleare è necessario per perseguire realisticamente i previsti obiettivi di riduzione delle emissioni. La sicurezza e la sostenibilità del nucleare devono pertanto essere analizzate nella corretta prospettiva, sia per quanto riguarda gli eventi incidentali che ne hanno causato la demonizzazione, sia per come sono affrontate queste problematiche per i reattori futuri.