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Castèlanadèl a Santa Lucia – gli appuntamenti del 13 dicembre

Domenica 13 sarà l’occasione per trascorrere una giornata speciale in preparazione del Natale, immersi nell’atmosfera unica del centro commerciale naturale di Castel San Pietro Terme. Con i negozi aperti fino alle ore 21 si potrà fare shopping in sicurezza, nel rispetto delle regole di distanziamento e obbligo di mascherina, passeggiando sotto i portici e nelle strade del centro chiuso al traffico, con la comodità dei tanti parcheggi gratuiti disponibili a pochi passi.

Da non perdere la piazza XX Settembre, mai così bella ed emozionante, trasformata in un giardino natalizio con aiuole di prato verde da cui spuntano grandi stelle luminose che incorniciano il bel presepe tradizionale dell’artista castellano Gianni Buonfiglioli e l’albero decorato da una cascata di stelle. L’angolo di prato che era stato rovinato ieri mattina dalle ruote di un furgone, dopo poche ora era già stato ripristinato grazie all’impegno di Comune, Proloco e delle ditte coinvolte nelle opere di giardinaggio. E a sera la piazza diventa ancora più bella, quando si accendono i fili di luce che evidenziano gli edifici storici e religiosi che vi si affacciano: il Municipio, il Santuario del SS. Crocifisso, il campanile e il palazzo dell’ex Pretura. 

Proprio in piazza, dalle ore 10 in poi, si potrà ammirare la mostra “Le Comete, simbolo del Natale”, organizzata da Pro Loco in collaborazione con ESA (missioni Giotto e Rosetta; Osservatorio del Paranal), NASA (missioni Sturdust e Deep Impact), Kuiper Airborne Observatory, wikicommon, e in particolare con gli esperti Federico Di Giacomo dell’Istituto Nazionale di Astrofisica e Osservatorio Astronomico di Padova, e Stelio Montebugnoli, IRA Bologna Senior Engineer. «Lungo tutta la storia dell’umanità le stelle sono state protagoniste, fin dal lontano passato in cui i nostri antenati, affascinati da quei misteriosi puntini luminosi, rivolgevano il naso all’insù alla ricerca di una risposta, un segno o anche solo una via – spiegano gli organizzatori -. Le comete, in particolare, hanno sempre esercitato un fascino profondo e misterioso tanto da diventare fonte di miti, credenze, leggende e superstizioni. Da un punto di vista astronomico questi corpi celesti sono un autentico concentrato di ghiacci e polveri acquisiti dalla materia interstellare da cui si formarono i pianeti del Sistema Solare e che potrebbero fornirci importantissime informazioni sull’origine del nostro pianeta e della vita su di esso». Ogni pannello avrà un QR code che basterà inquadrare con smartphone o tablet per visualizzare approfondimenti video e contenuti extra. La mostra delle Comete sarà nuovamente visibile in piazza domenica 20 e sempre fruibile sul sito web di Pro Loco.

A pochi passi dalla piazza, sotto il portico di via Matteotti, dalle ore 10 saranno presenti i tavoli della solidarietà a cura delle associazioni di volontariato. Questa domenica sarà presente l’Auser e la prossima anche la Caritas. L’invito a chi ne ha la possibilità è di lasciare alimenti e prodotti non deperibili, e chi ne ha bisogno potrà riceverli in dono.

Sempre in via Matteotti, vicino all’ingresso della sala espositiva al civico 79, alle ore 12 sarà inaugurata alla presenza del sindaco Fausto Tinti la mostra fotografica “Una Goccia di Solidarietà 2.0” che promuove una raccolta fondi per rispondere alla richiesta di aiuto da parte della popolazione che vive nella regione di Bukavu, in Congo, alla quale la comunità castellana è da tempo legata da un vincolo di amicizia e solidarietà. «Molti ricorderanno il progetto per costruire acquedotti nei villaggi di quella regione, che per anni ha coinvolto tutta la città, dall’amministrazione alle scuole, dalle associazioni agli operatori economici – afferma il sindaco Fausto Tinti -. E’ stato un percorso di amicizia e di solidarietà concreta, che oggi possiamo rivivere nelle foto qui in mostra e in un video pubblicato nei siti di Comune e Pro Loco. Un percorso che siamo pronti a continuare. Perché oggi anche in quelle zone si vive l’emergenza dell’epidemia, aggravata dalle condizioni di povertà, e quelle famiglie hanno bisogno di un’altra goccia di solidarietà. Accanto alla nostra bella Piazza della Solidarietà, insieme all’invito a donare prodotti alimentari per sostenere le famiglie castellane bisognose, vogliamo rispondere anche alla richiesta di aiuto dei nostri amici di Bukavu. Per ricordarci che facciamo parte di un’unica grande famiglia umana. E che sia un Natale davvero buono, per tutti».

Questi i dati per versare i contributi:

Iban: IT79H0846221001000005033977

Intestato a: Oratorio San Giacomo Aps Pro-Bukavu

Causale: Offerta liberale pro-Bukavu Progetto “Una goccia di solidarietà 2.0”

In occasione dell’inaugurazione verrà pubblicato sui social di Comune e Pro Loco una piccola presentazione video dedicata a questa mostra, con interviste e contenuti extra.

Un altro suggestivo punto di attrazione è la grande vetrina dell’ex autostazione, allestita con alcuni presepi dell’artista Carlo Buscaroli di Poggio Grande, autore anche del presepe esposto all’ex Bios in via San Pietro, con  la piramide dei Mieli realizzata in collaborazione con l’Osservatorio Nazionale Miele, e due presepi artistici, creati dai ragazzi della scuola Pizzigotti negli anni scolastici passati.