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Very Slow Italy 2021, lentamente e all’aria aperta

Escursioni a piedi e in bicicletta, degustazioni e mercato agroalimentare, all’insegna di una parola chiave che sta alla base tanto della filosofia slow quanto delle norme di sicurezza vigenti: outdoor.

Sono infatti tutti all’aria aperta gli appuntamenti in programma il 22 e 23 maggio a Castel San Pietro Terme per la manifestazione Very Slow Italy 2021, la fiera delle Città Slow che da anni fa tappa sul Sillaro; Castel San Pietro Terme è infatti una delle città della rete italiana delle città del vivere sostenibile, caratterizzato da connotazioni quali lentezza, verde, buona cucina, benessere, ambiente, diversità. Non solo per rispettare le norme di sicurezza in atto per la pandemia, quindi, il ricco e gustoso programma di Very Slow Italy 2021 è un programma all’aria aperta.

Piazza XX Settembre sarà il cuore della festa, caratterizzata sui due lati da due attrazioni principali. Da un lato lo stand dell’Osservatorio nazionale del miele con appuntamenti a tema e degustazioni di prodotti locali abbinate all’oro delle api; l’Osservatorio proporrà inoltre delle visite guidate al giardino delle api con piante mellifere come salice, tiglio, ligustro, rosmarino, lavanda, ginestra, tamerici, rosa, salvia, timo, origano , santoreggia, erba cipollina e girasole, piante che forniscono alle api il polline per nutrirsi e produrre il miele. Il giardino delle api è un prototipo di giardino pubblico da realizzare contestualmente alla futura pista ciclabile lungo il fiume Sillaro, chiamata la pista delle api. Il giardino ha l’obiettivo di sensibilizzare sui temi dell’ambiente e dell’importanza delle api per la salute dell’intero ecosistema, anche in occasione della Giornata mondiale delle api del 20 maggio e della Giornata mondiale della biodiversità del 22 maggio. Sempre in piazza vi sarà poi, per l’altro lato, la mostra “Segni d’acqua” dedicata alle acque di superficie e paesaggio nel nostro territorio, a cura dell’associazione Turistica Pro Loco in collaborazione con Bonifica Renana. Infine, in piazza Acquaderni ci sarà il mercato delle eccellenze agroalimentari del territorio Farmer’s Market Slow dalle 9 alle 20.

Il programma, come detto, prevede numerose e varie escursioni a piedi e in bici. Tutti i tour hanno posti limitati e prenotazione obbligatoria (come indicato nel programma dettagliato).

Sabato 22 maggio, oltre all’inaugurazione della manifestazione prevista in piazza alle 12, alle 9.45 parte il tour guidato per ebike Bike al centro da Bologna a Castel San Pietro. Alle 10, visita guidata alla Chiusa sul Sillaro con la storica Ramona Landi e l’agronoma Alessandra Furlani. Nel pomeriggio la visita guidata è alla carciofaia di Liano (ore 14.30).

Domenica 23 maggio alle 9.30 si parte in bici per il tour Vigneti, ulivi, calanchi. Alle 10.30 la passeggiata guidata percorre il Lingosillaro alla scoperta delle piante e degli alberi secolari. Nel pomeriggio si passeggia lungo la Linea Gotica a Montecalderaro ma anche nell’uliveto Villa Amagioia a Varignana. 

Domenica dalle 10 alle 19 si festeggia anche a Osteria Grande con “Lago in fiore” al laghetto Mariver.

SCARICA IL PROGRAMMA: Very Slow Italy 2021

CHE COS’È CITTASLOW. Il Movimento Cittaslow è nato nel 1999 con l’obiettivo di allargare la filosofia di Slow Food alle comunità locali e al governo delle città, applicando i concetti dell’ecogastronomia alla pratica del vivere quotidiano. I Comuni che aderiscono all’associazione sono: animati da individui curiosi del tempo ritrovato, dove l’uomo è ancora protagonista del lento, benefico succedersi delle stagioni; rispettosi della salute dei cittadini, della genuinità dei prodotti e della buona cucina; ricchi di affascinanti tradizioni artigiane, di preziose opere d’arte, di piazze, di teatri, di botteghe, di caffè, di ristoranti, luoghi dello spirito e paesaggi incontaminati; caratterizzati della spontaneità dei riti religiosi, dal rispetto delle tradizioni, dalla gioia di un lento e quieto vivere.

Escursione naturalistica guidata, sabato 15 maggio 2021, dal titolo “Dalla terra al cielo”.

Da sempre la Valle del Sillaro rappresenta, per le sue caratteristiche orografiche, una direttrice percorsa dagli uccelli nella loro migrazione da Nord a Sud tra il continente Europeo e l’Africa.
Gli alti crinali che si affacciano sulla valle sono un punto di osservazione ideale per avvistare questi instancabili trasvolatori.

Partendo da questi presupposti, l’Associazione Turistica Pro Loco di Castel San Pietro Terme APS organizza un’escursione gratuita all’aria aperta condotta dal Dott. Ivano Avoni, esperto naturalista e grande conoscitore di queste dinamiche migratorie.

Appuntamento il 15 maggio con ritrovo alle ore 14,30 con auto proprie presso la chiesa di San Martino in Pedriolo. E’ obbligatoria la prenotazione sul sito Proloco (link in homepage). I gruppi non potranno superare i 20 partecipanti per poter garantire il distanziamento sociale e il rispetto delle disposizioni anti Covid-19. Obbligatoria la mascherina.

25 aprile 2021. La Rete di Proloco a est di Bologna PLNET ha scelto quest’anno di celebrare l’Anniversario della Liberazione d’Italia attraverso il progetto dei percorsi della memoria “Passeggiando nella Linea Gotica” nel quale la storia locale degli anni della Seconda Guerra Mondiale e della Liberazione si fonde con il territorio toccato dalla Linea Gotica, la “nostra” Linea Gotica appunto, e si fa scoprire attraverso passeggiate da compiere a piedi o in bici, in auto o in moto.

Il progetto dei Percorsi della Memoria comprende sette itinerari che toccano e attraversano i territori delle Pro Loco della Rete alla scoperta dei luoghi che sono stati scenario degli avvenimenti della Linea Gotica e dell’offensiva di primavera. Percorsi pensati ed immaginati per scoprire la grande storia che si intreccia con le storie locali direttamente nei luoghi e nei territori che ne sono stati palcoscenico, all’insegna dell’importanza della memoria e della conoscenza delle nostreradici.

“Passeggiando nella Linea Gotica” è anche un opuscolo cartaceo e digitale che contiene i percorsi integrali (con cenni storici, luoghi da visitare e indicazioni di durata e difficoltà); l’opuscolo si trova sul sito della Rete www.proloconet.it e in versione cartacea nelle sedi delle Pro Loco aderenti.

Guarda il video di presentazione su Facebook:

Cenni storici: la linea Gotica e l’offensiva di primavera (a cura di Davide Cerè)

Durante la Seconda Guerra Mondiale in Italia, i nostri territori furono interessati da quella sosta del fronte conosciuto come Linea Gotica, fortificazione di difesa eretta dalla Wehrmacht tedesca per fermare l’avanzata anglo-americana che di fatto divideva in due il paese estendendosi lungo tutta la dorsale appenninica. Questa linea di difesa fu sfondata nell’agosto del 1944 dagli Alleati che in poche settimane raggiunsero le nostre alture in vista della Pianura Padana. Nell’autunno del 1944, dopo la liberazione di Castel del Rio, i Blue Devils dell’88a divisione americana, dopo alcunigiorni di intensi bombardamenti, conquistarono le vette di Monte Cerere il 19 ottobre, Monte Grande il 20 ottobre e Montecalderaro il 23 ottobre, giungendo così a pochissimi chilometri dalla SS9, la via Emilia. A causa del maltempo che limitava le operazioni belliche e a seguito della decisione degli alti comandi alleati di sostenere altri fronti di guerra, le nuove posizioni sulla Linea Gotica, ad eccezione di alcuni avanzamenti dal settore est, fino al fiume Senio, si arrestarono per tutto l’inverno, fino all’offensiva della primavera del 1945. La nuova fase della Linea Gotica fu definita Linea d’inverno, o Winter Line. Per i partigiani e la popolazione civile di questa ampia zona furono mesi di lutti, sofferenze e distruzioni, con una parte del territorio già liberata e un’altra ancora sotto il giogo dell’occupazione tedesca. Nel territorio di Castel San Pietro, le cime di Montecalderaro (m. 568) insieme a quelle di Monte Grande (m. 607) e di Monte Cerere (m. 605), sono disposte orograficamente in modo tale da costituire una sorta di terrazza naturale che si affaccia sulla Pianura Padana, the Po Plain, in prossimità della via Emilia. Il territorio conquistato dagli Alleati, un’insenatura circondata da tre lati in territorio nemico, costituì quello che in gergo militare si definisce “saliente”. Su questo fronte di guerra si affrontarono complessivamente decine di nazionalità diverse.

I percorsi di “Passeggiano nella Linea Gotica” proposti dalla Rete PLNET:

  1. Itinerario appenninico sui luoghi della memoria: Castel San Pietro Terme – San Martino inPedriolo – Monte Cerere Monte Grande – Montecalderaro
  2. Itinerario di pianura lungo la Linea Anna: Castel San Pietro Terme – Gaiana – Poggio Piccolo – Castel Guelfo – Medicina
  3. Itinerario di pianura attraverso il Percorso della Maiella: Castel San Pietro Terme
  4. Itinerario appenninico dalla Via Emilia all’Appennino: Castel San Pietro Terme – Dozza – Imola – Borgo Tossignano – Castel del Rio
  5. Itinerario di collina alla scoperta delle ultime battaglie di primavera per la Liberazione: Castel San Pietro Terme – Casalecchio dei Conti – Case Grizzano Varignana/Palesio – Ozzano dell’Emilia
  6. Itinerario appenninico della Battaglia partigiana di Ca’ di Guzzo: Castel San Pietro Terme – Belvedere (Castel Del Rio)
  7. Itinerario appenninico “Le fontane della Linea Gotica”: Montecalderaro

> > > Scarica l’opuscolo:

opuscolo Gotica

copertina Gotica

La Rete PLNET: Castel San Pietro Terme, Ozzano dell’Emilia, Dozza, Medicina, Imola, Castel Guelfo di Bologna, Castel del Rio, Borgo Tossignano sono comuni che presentano un territorio vasto e variegato che spazia dai ripidi versanti appenninici alle vaste distese della Pianura Padana passando attraverso dolci colline e aridi affioramenti argillosi. L’area interessata si situa a est e sud-est di Bologna; i comuni di Ozzano dell’Emilia, Castel San Pietro Terme, Dozza e Imola sono attraversati dalla via Emilia, arteria principale di collegamento per raggiungere la maggior parte delle aree interessate, deviando poi verso monte per raggiungere Borgo Tossignano e Castel del Rio o verso valle per arrivare a Castel Guelfo di Bologna e Medicina, questi ultimi raggiungibili anche percorrendo la via San Vitale.

INFORMAZIONE DI SERVIZIO

Domenica 28 marzo il Castro Antiquarium non si terrà.

Il mercato resta sospeso fino a data da destinarsi.

MAGGIORI INFO QUI: https://prolococastelsanpietroterme.it/it/castro-antiquarium/

Per Dantedì 2021, “E uscimmo a riveder le stelle”, conferenza scientifica d’ispirazione dantesca in collaborazione con il dott. Federico Di Giacomo dell’Istituto Nazionale di Astrofisica e l’ing. Stelio Montebugnoli dell’Ira di Bologna:

PARTE #1 INFERNO

(guarda su Facebook)

 

PARTE #2 PURGATORIO

(guarda su Facebook)

 

PARTE #3 PARADISO

(guarda su Facebook)

In occasione del Dantedì 2021, Giornata Nazionale dedicata al Sommo Poeta Dante Alighieri che si celebra il 25 marzo, e nel pieno rispetto delle normative legate all’emergenza sanitaria Covid-19, l’Associazione Turistica Pro Loco di Castel San Pietro Terme non ha voluto perdere l’occasione di celebrare la giornata ed ha organizzato un programma di iniziative tutto online.

Si inizia con questo: la presentazione del libro del Professor Angelo Chiaretti, studioso di Dante insignito della medaglia del Presidente della Repubblica per meriti culturali, dal titolo “Dante medico, speziale, erborista fra peste medioevale e pandemia da Coronavirus” (Medifarm Editrice).

Guarda il video su Facebook: https://fb.watch/4qJBEUgfFj/

Appuntamento da segnare in agenda: il 25 marzo si celebra il Dantedì, la Giornata Nazionale dedicata al Sommo Poeta Dante Alighieri.

Nel pieno rispetto delle normative legate all’emergenza sanitaria Covid-19, l’Associazione Turistica Pro Loco di Castel San Pietro Terme non ha voluto perdere l’occasione di celebrare la giornata ed ha organizzato un programma di iniziative tutto online iniziato lo scorso 18 marzo con la pubblicazione quotidiana di “Un Dante al giorno” sui social dell’Associazione, con frasi, citazioni ed effemeridi dantesche.

Per la giornata del 24 marzo verrà caricata online sul sito e sui canali social dell’Associazione la presentazione del libro del Professor Angelo Chiaretti, studioso di Dante insignito della medaglia del Presidente della Repubblica per meriti culturali, dal titolo “Dante medico, speziale, erborista fra peste medioevale e pandemia da Coronavirus” (Medifarm Editrice).

Per la giornata del 25 marzo, Dantedì, l’appuntamento online sul sito web e sui social della Pro Loco sarà la conferenza scientifica dal titolo “E uscimmo a riveder le stelle” in collaborazione con il dott. Federico Di Giacomo dell’Istituto Nazionale di Astrofisica e l’ing. Stelio Montebugnoli dell’Ira di Bologna.

Alcune pillole “stellari” dalla conferenza:

Nel terzo canto del Paradiso (terzine 49-60, 73-81, 97-105) Dante e Beatrice, nel cielo della Luna, discutono su cosa siano le macchie lunari e qui Dante, grazie a Beatrice, riporta, con circa 300 anni d’anticipo, un embrione del metodo scientifico. D’altronde Dante aveva teorizzato come la poesia potesse essere il mezzo migliore per raccontare la scienza.

Nel canto XI del Purgatorio (terzine 103-108), con collegamento anche al canto I del Purgatorio, Dante racconta della processione degli equinozi, dei lentissimi moti celati che rispetto alla vita dell’uomo non sono che un batter di ciglia e di come la Croce del Sud, che prima era visibile sopra Gerusalemme, oggi sia visibile solo dalle regioni a sud dell’equatore, a causa dei moti celesti e della precessione degli equinozi.

Nel canto XXVIII dell’Inferno, il canto di Ulisse (terzine 127-129), Dante fa raccontare ad Ulisse come man mano che ci si sposta verso Sud le stelle cambino e come la stella polare sia sempre più bassa sull’orizzonte man mano che si avvicini all’equatore.

Riferimento alle stelle al termine di ogni cantica: Inferno: “e infine uscimmo a riveder le stelle”

Purgatorio: “puro e disposto a salire a le stelle” Paradiso: “l’amor che move il sole e l’altre stelle”

I due video saranno sempre visibili online sul sito www.prolococastelsanpietroterme.it

La celebrazione del Dantedì si colloca nel più ampio progetto della Pro Loco castellana dal titolo “Dante Primo Turista tra Emilia e Romagna”, che ha ricevuto il patrocinio del Comune di Castel San Pietro Terme e il logo “700VivaDante” del Comune di Ravenna.

Dedicato alla Festa del SS. Crocifisso.

Guarda il video sulla pagina Facebook di Proloco: https://fb.watch/4mJ23HoVu6/

Aspettando la tradizione plurisecolare castellana della Festa del Crocifisso.. con le parole di don Gabriele e del sindaco Tinti.

SCARICA QUI IL PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE: programma festa del crocifisso

#unartistalgiorno…

Anna Ramenghi, nel giorno del suo compleanno: Anna nasceva 90 anni fa a Castel San Pietro Terme, città che ha sempre amato e che oggi ricordiamo attraverso la magia della sua arte

“Pandora e le ninfe”, 2007, olio su tela, cm 120×100

“Evento d’amore”, 1976, olio su tela, cm 50×40

E ancora…