+39 051 6951379

La sonda Stardust

Dopo l’esplorazione di una cometa “matura” come la Halley, nel settembre del 2001, la necessità era quella di esplorare una cometa più “giovane”. Questo studio venne realizzato nel 2004 dalla sonda NASA Stardust che non solo sfiorò il nucleo della cometa Wild-2 ma che ne catturò anche migliaia di piccoli frammenti che riportò sulla Terra nel gennaio 2006, e che vennero impiegati per accurate indagini di laboratorio. Terminata questa operazione la sonda Stardust, ancora integra, venne lanciata verso un’altra cometa, la Tempel-1.

L’immagine del nucleo della cometa 81P, fotografato da Stardust il 2 gennaio 2004. Il nucleo è un oggetto quasi sferico con un diametro di circa 5 km.

La Cometa Wild-2 è una cometa giovane e periodica che orbita attorno al Sole tra Marte e Giove, ma non è sempre stato così. Infatti, in origine, l’orbita di questa cometa si trovava tra quella di Urano e Giove. Il 10 settembre 1974, le interazioni gravitazionali tra questa cometa e il pianeta Giove hanno portato l’orbita della cometa in una nuova forma. Paul Wild scoprì questa cometa durante la sua prima rivoluzione del Sole sulla nuova orbita.