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L’anima dei personaggi – A Natale con Cleto Tomba

L’evento è promosso da Piero Degliesposti, collezionista delle opere di Cleto Tomba, con l’intento di festeggiare con la comunità il Natale 2021, in collaborazione con il Comune e la Pro Loco di Castel San Pietro Terme e con il favore di Bianca Maria Tomba, figlia dell’artista castellano.
La mostra è stata aperta al pubblico dal 19 dicembre 2021 al 9 gennaio 2022, nella Sala espositiva di via Matteotti 79.

«Cleto Tomba è stato il più grande scultore e disegnatore castellano – sottolinea il sindaco Fausto Tinti nel presentare la mostra -. Alcuni dei suoi piccoli capolavori sono conservati in una vetrinetta a pochi metri dal mio ufficio in municipio. Per me è un vero privilegio potervi passare accanto, e buttarvi l’occhio, ogni mattina. Già nel 2017, insieme all’amico Piero Degliesposti, cultore e appassionato collezionista delle sue opere, lo celebrammo con la mostra “La contrada della Luna” che ripercorreva, attraverso le sue figurine, anche la storia del nostro territorio. Nel suo nome, e ancora una volta grazie alla passione di Piero e alla collaborazione della nostra attiva Proloco, abbiamo deciso di celebrare il Santo Natale. Dopo quasi due anni di emergenza sanitaria, scegliamo di ripartire da noi, dalle nostre origini, dalle nostre emozioni. Che questa mostra sia un grande abbraccio, un abbraccio fatto di quella piccola, solo di dimensioni, bellezza che dovrebbe accompagnarci tutti i giorni, almeno per un’ora».

La mostra, che si avvale del catalogo a cura di Giovanni Asioli Martini, offre una testimonianza saliente della figura e dell’opera di Cleto Tomba (Castel San Pietro Emilia 1898 – Bologna 1987), artista di singolare qualità espressiva che, nella piccola dimensione delle sue originali terrecotte policrome e in alcune opere grafiche, ha saputo cogliere l’anima dei vari personaggi rappresentati.

Nella sala di via Matteotti 79 sono state esposte 66 opere in terracotta policroma, argento e bronzo, di cui diverse inedite, e 27 opere grafiche, quasi tutte provenienti da un’unica collezione privata. Un poliedrico universo di figure dal carattere “caricato”, proprio dell’artista, che va dalle opere storiche degli anni Venti e Trenta fino agli ultimi lavori.

L’iniziativa si snoda lungo un percorso che coinvolge il visitatore, partendo da atmosfere che caratterizzano il periodo natalizio, attraverso le peculiarità di alcune opere prime, per incontrarne altre caratterizzate dalla espressività di posture ed atteggiamenti tipici della religiosità popolare. Proseguendo si trovano opere, in particolare i gruppi, che rappresentano personaggi assimilabili a scatti fotografici tridimensionali, che interagiscono con chi li osserva, proponendo frammenti di vita popolare.

Il percorso artistico prosegue in altre sedi, prossime al principale spazio espositivo: nella Chiesa di Santa Maria Maggiore sarà presente il primo presepe “1943”, opera composta da 41 statuine (gentile concessione del parroco mons. Gabriele Riccioni); nel Palazzo Comunale di Castel San Pietro Terme saranno esposte, con altre opere, le 15, costituite ognuna da 2 figurine, del ciclo “storia dell’abito attraverso i tempi” 1955 (gentile concessione dell’Amministrazione Comunale).

L’Italia anni ’30 – anni ’30

Lezione di anatomia – 1935

Sposalizio – 1938

Presepe – 1945/50