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Luoghi d’interesse

Castel San Pietro Terme è da sempre terra di acque: nell’800 vennero scoperte nel territorio acque solfuree e ferruginose, con numerose caratteristiche benefiche, che diedero il via per la nascita dello stabilimento termale, ove è possibile effettuare un ampio ventaglio di cure e trattamenti. Nel parco delle Terme è presente un’antica fonte solforosa aperta al pubblico.

Oltre alle Terme, il simbolo della città per quanto riguarda le acque è sicuramente la Fonte Fegatella, importante testimonianza storica e luogo di incontro. La leggenda vuole che nel 1337 tali acque guarirono un gregge di pecore da un’epidemia al fegato. L’Università, che nel 1338 aveva sede a Castel San Pietro, ne studiò le proprietà e ne riconobbe le qualità benefiche. La costruzione monumentale sul luogo della fonte risale agli anni ’50 ed è stata completamente ristrutturata nel 2001. Poco distante dallo stabilimento termale è possibile visitare anche l’antica Chiusa del canale che giunge fino a Medicina e che serviva in passato come fonte di energia per il funzionamento dei mulini e altre “industrie”. A fianco si trova il Bosco della Chiusa, sulla sponda naturale del Torrente Sillaro, ricoperta da ricca vegetazione autoctona.

Per chi ama i percorsi nella natura, in pochi minuti partendo dal capoluogo si possono raggiungere le colline, che abbracciano le frazioni di Varignana, Molino Nuovo e Montecalderaro. Lungo l’armonioso saliscendi delle colline si possono ammirare i suggestivi ed inconfondibili “calanchi” o bolge, aspetti naturalistici di grande valenza paesaggistica e di osservazione panoramica della pianura, costituiti da profondi solchi di terreno argilloso depositatosi in lontane ere geologiche nell’oceano che separava la zolla europea da quella africana, il cui aspetto si modifica col passare del tempo a causa degli agenti atmosferici.

Per coloro che amano i percorsi storico-naturalistici, invece, segnaliamo il “Percorso della Memoria”, che coinvolge i luoghi della Linea Gotica e degli avvenimenti della Seconda Guerra Mondiale e della Resistenza. Vengono organizzate escursioni su questi percorsi che toccano le frazioni di Gaiana, Poggio, Varignana, Casalecchio dei Conti e soprattutto Montecalderaro, percorribili anche in bicicletta.

Castel San Pietro Terme offre circa 100 metri quadrati di verde pubblico per ogni abitante, parchi attrezzati per il tempo libero e qualificati impianti sportivi, fondamentali per la qualità della vita e per lo sviluppo turistico del territorio. Lungo il Viale delle Terme troviamo il Parco Lungo Sillaro, con attrezzato percorso vita e piste ciclopedonali e, poco distante, il Parco Casatorre, con diversi impianti sportivi, tra i quali il palasport, la piscina comunale invernale ed estiva, campi da tennis, da basket, da calcio, calcio a 5 e rugby. Sono presenti inoltre una pista da skateboard e la pista di pattinaggio. A questi si aggiungono sul territorio un campo di tiro con l’arco, il Centro Ippico “Ippocampus”, numerose piste polivalenti, palestre e bocciodromi. Inoltre si estende per circa 60 ettari immersi fra la Valle del Sillaro e le colline il Golf Club Le Fonti, comprendente un campo da golf a 18 buche, campo pratica e club house. Altra struttura dell’eccellenza è la pista di Motocross “Calvanella”, utilizzata da piloti di ogni livello, e che ospita ogni anno manifestazioni e campionati di livello nazionale. Uno dei luoghi più suggestivi della città è il Giardino degli Angeli di Via Remo Tosi, giardino di circa 400 metri quadrati, che ospita diverse centinaia di piante di più di 100 specie provenienti da tutto il mondo. Nel periodo estivo il giardino ospita la rassegna musicale “I suoni degli Angeli”. Altre oasi di verde sono fruibili in tutto il territorio comunale: citiamo in particolare il Parco delle Terme, il Laghetto Scardovi, le zone di Bertella e Scania, il Laghetto Mariver ad Osteria Grande ed altri nelle varie frazioni.